Jacarànda | Piccola orchestra giovanile dell’Etna

About This Project

SIMONE ARDITA | Voce, Chitarra e Bouzouki
GIULIA FASSARI | Voce e Percussioni
NICOLETTA NICOTRA | Voce
ALESSANDRO PIZZIMENTO | Plettri, Chitarra, Zampogna, Friscalettu, Basso e Voce
FRANCESCO MESSINA | Plettri, Chitarre
LUCA BORDONARO | Clarinetti
ANDREA MIRABELLA | Flauto traverso, Percussioni
GABRIELE RICCA | Fisarmonica, Voce e Percussioni
GIULIANO URSINO | Basso elettrico e Chitarra
FRANCESCO CASTROGIOVANNI  | Tammorra muta, Pandeiro, Tamburi a cornice
SARA CASTROGIOVANNI | Darbuka, Percussioni e Voce

PUCCIO CASTROGIOVANNI | Direzione

Jacarànda è un albero di medie o grandi dimensioni dai fiori lilla a grappolo che durante la primavera ricoprono le fronde dell’albero e il terreno a esso sottostante.
Il suo legno, chiamato palissandro, dal colore rossastro viene anche usato per la costruzione del corpo di chitarre e altri strumenti musicali.
Questa pianta è presente in moltissime parti del mondo come Kenya, Africa Orientale, Africa del Sud (Zimbabwe, Sud Africa, Mozambico) Messico, Caraibi, America Centrale, e Sud America, ma anche Catania ne è piena!

Jacarànda nasce nel 2017 su iniziativa dell’Associazione Musicale Etnea come ensemble laboratorio, diretto da Puccio Castrogiovanni. L’orchestra propone canzoni originali in siciliano, per una nuova musica popolare contemporanea. La formazione, costituita da talentuosi polistrumentisti, vanta strumenti della tradizione popolare come zampogna, friscaletti, marranzani, fisarmonica, tamburelli e mandolini che si uniscono a suoni più moderni come quello del basso elettrico e delle chitarre acustiche e a suoni classici come il flauto traverso e il clarinetto, il tutto abbellito da strumenti provenienti dal mondo come il birimbao e il pandeiro brasiliano, la darbuka e il dahul, il bouzouki, il liuto arabo (oud) e il cajon. Il risultato è così un sound ricco ed eterogeneo, frutto della spontanea creatività di ogni componente del gruppo. Il primo lavoro discografico, omonimo, edito da Viceversa Records, è frutto di un laboratorio di scrittura creativa con l’Istituto Penale per i Minorenni di Acireale (CT) e ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Giustizia – Dipartimento della giustizia minorile e di comunità mentre con il sostegno della Fondazione Treccani è in lavorazione un secondo disco con la partecipazione di Faisal Taher voce di Dounia e Kunsertu e la partecipazione dei poeti Jaroslaw Mikolajewski, Moncef Ghachem e Biagio Guerrera.

Category
14ª Edizione, Festival 2023, Line-up 2023