Kalbeliya (Gitani, Rajasthan)

Il deserto del Thar nel Rajasthan è uno dei territori dell’India più ricche di danze e musiche tradizionali. Nel Rajasthan le arti tradizionali sono ancora molto radicate nella vita sociale e costituiscono un variopinto caleidoscopio che rappresenta le diverse etnie e caste che convivono in questa regione.
Le comunità Kalbeliya, di origini nomadi, erano conosciute fin dall’antichità come incantatori di serpenti.
Gli uomini abili nel catturare ed estrarre il veleno dei serpenti senza ucciderli, ammaestrano ed utilizzano tutt’oggi i serpenti nei loro spettacoli di strada. Esperti suonatori di Poongi (strumento aerofono usato per incantare i serpenti) sono anche molto conosciuti come canta storie per le loro vivaci canzoni che narrano racconti sulla vita popolare. Le donne di queste comunità sono esperte nel canto e nella danza.
In tempi antichi le donne danzavano solo durante ricorrenze religiose o in occasione di riti sociali come i matrimoni. La danza è parte fondamentale di ogni loro celebrazione culturale e manifestazione del loro straordinario talento artistico. Nelle ultime decadi a causa di cambiamenti sociali dovuti a maggiori contatti con l’occidente le donne hanno incominciato a danzare in festival e palcoscenici di tutto il mondo accompagnate da gruppi di musicisti tradizionali.

Asha Sapera è un artista affermata già a livello internazionale, danzatrice principale per varie edizioni del “Jodhpur Gipsy Festival”, “Riff Festival”, oltre ad aver partecipato in svariate tournée negli Stati Uniti, Canada, South Africa danzando nelle principali capitali del mondo. Talentuosa danzatrice e cantante, appartenente ad una famiglia gitana Kalbeliya di danzatrici e musicisti della città di Jodhpur. La sua danza è considerata “un autentico regalo di Dio”. Danzando sugli incalzanti ritmi del deserto del Rajasthan Asha sprigiona energia e felicità attraverso il suo sorriso ed i vorticosi giri delle sue vesti riccamente decorate, incantando l’occhio e il cuore di ogni spettatore.

Nicolò Melocchi è un musicista italiano impegnato da anni nello studio e diffusione della musica indiana. Nella sua ricerca è stato accolto da un importante maestro quale Hariprasad Chaurasia, leggenda del flauto bansuri, con il quale ha avuto l’onore di studiare per anni e di suonare in diversi concerti in India e Europa.
La sua ricerca si concentra sugli strumenti a fiato indiani, primo fra tutti il Bansuri, flauto traverso di bambù utilizzato nella musica classica indiana, ed anche su aerofoni del Rajasthan quali l’Algoza, un particolare flauto doppio suonato con respirazione circolare,

Il Punghi, lo strumento a doppia ancia usato dagli incantatori di serpenti, ed il Morchang.
Fin da piccolo Lom Nath si è fatto carico di mantenere la sua numerosissima famiglia suonando sui palcoscenici di tutta l’India e rappresentando la cultura della sua casta nel mondo. Suonatore di percussioni Tabla, Dholak, Kangiri, Kartal, Lom Nath è il motore ritmico che sa far danzare tutto il pubblico. Anwar Hussein ha il dono di una bellissima voce e una presenza carismatica sul palcoscenico. È interprete di un vasto repertorio di musica tradizionale del Rajasthan, Sufi e Kawali, è un ottimo suonatore di Morchang, lo scacciapensieri indiano, e di Harmonium, usato per accompagnare il canto.

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2019 | 10ª Edizione, Asia, Asia Meridionale, India