Omou Sangaré

La musica è dentro di me, senza di lei non sono niente e niente può portarmela via! Ho messo la mia vita in questo disco, tutta la mia vita, questa vita in cui ho conosciuto la fame, l’umiliazione della povertà e della paura, e da cui oggi traggo gloria” | Omou Sangaré

Considerata una delle più grandi e influenti voci africane, la cantante maliana Oumou Sangaré è impegnata nel campo economico e dell’azione sociale, soprattutto a sostegno dell’emancipazione femminile.
Oumou Sangaré è famosa in tutto il mondo per la sua musica vibrante e potente, che spesso contiene messaggi rivoluzionari su temi come i diritti delle donne, tradizione e povertà. Dall’uscita del suo album di debutto Moussoulou nel 1989, la carriera della cantante maliana non ha avuto alcuna sosta. Tra le tappe più importanti del suo ricco e fruttuoso viaggio troviamo alcune delle registrazioni più importanti nella storia della musica africana contemporanea: Ko Sira (1993), Worotan (1996) e Seya (2009), quest’ultimo nominato per un Grammy Award. Contando tra i suoi fan artisti del calibro di Alicia Keys e Beyoncé (che ha campionato il classico Diaraby Nene per la colonna sonora del film Il Re Leone del 2019), Sangaré ha da tempo rotto le barriere che separano i continenti e gli stili musicali.

Timbuktu, il suo nuovo album uscito nel 2022 per World Circuit, è l’ultimo atto di una epopea musicale senza precedenti, che consacra un artista che proviene dai quartieri poveri di Bamako per diventare una musicista di fama mondiale e un attivista. L’album intreccia intime connessioni sonore tra gli strumenti tradizionali dell’Africa occidentale e quelli legati alla storia del blues, in particolare il kamele n’goni e i suoi lontani eredi, il dobro e la slide guitar.
Mai i testi di Oumou Sangaré hanno raggiunto una tale qualità poetica, una tale profondità. Non l’abbiamo mai vista così ispirata a esprimere i suoi pensieri sui misteri indecifrabili dell’esistenza, sulla situazione pericolosa che il suo paese sta attraversando in questo momento o sulla condizione generale della donna africana, a dimostrazione che, nonostante la celebrità, non ha rinunciato all’impegno della sua giovinezza.

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2017 | 8ª Edizione, 2023 | 14ª Edizione, Africa, Africa Occidentale, Mali